Per superare la sfida dell'acqua salata è essenziale scegliere l'acciaio compatibile

20.01.2021

Spesso la scelta dei materiali rappresenta un compromesso tra prestazioni e costi. Questo articolo evidenzia alcune considerazioni utili nella scelta di un trasmettitore di pressione idoneo per applicazioni con acqua di mare, per esempio in sistemi di gestione acqua di zavorra o dissalatori.

Dal punto di vista delle prestazioni, la soluzione ottimale per qualsiasi applicazione con mezzi corrosivi è l'uso di titanio in quanto offre un’ottima resistenza alla corrosione. Il grande svantaggio del titanio è il costo elevatissimo sia del materiale stesso sia della lavorazione. Gli ingegneri sono quindi alla ricerca di soluzioni più abbordabili in grado di soddisfare comunque i requisiti dell'applicazione. In molti casi, si utilizza l’acciaio 1.4404 (AISI316L) in quanto offre una resistenza alla corrosione ragionevole a un prezzo ridotto. L'esperienza sul campo dimostra tuttavia che, con questo materiale piuttosto comune, i trasmettitori di pressione possono essere soggetti a rotture premature a causa della corrosione. Generalmente, maggiore è la temperatura e/o maggiore è il contenuto corrosivo o di sale, più rapida è la rottura. Un cliente Trafag che utilizza trasmettitori di pressione per dissalatori ha indicato che 1.4404 (AISI316L) ha funzionato adeguatamente nella maggior parte dei casi. Tuttavia, nelle unità utilizzate in zone tropicali, alcuni trasmettitori risultavano corrosi dopo un tempo relativamente breve. Il cliente cercava un’alternativa all’acciaio inox AISI316L e, per ragioni di costi, il titanio non era un'opzione adatta. Per queste applicazioni, Trafag offre trasmettitori di pressione con sensori in ceramica, nonché housing e attacco al processo in acciaio duplex 1.4462. Da molti anni, questa rappresenta la soluzione ideale per le installazioni critiche in quanto l’acciaio duplex funziona adeguatamente anche ad alte temperature o con contenuto di sale elevato.

Un trasmettitore di pressione realizzato in acciaio duplex 1.4462, potrebbe essere una soluzione ottimale in qualsiasi caso, purtroppo però il costo dell’acciaio duplex è leggermente superiore e la sua lavorazione è molto dispendiosa. Grazie alle sue proprietà meccaniche, causa un’usura eccessiva degli strumenti e rallenta la velocità di lavorazione, rendendo quindi alquanto costosi i pezzi, che si collocano approssimativamente in una fascia di prezzo intermedia tra l'AISI316L e il titanio. Anche in questo caso, quindi, gli ingegneri devono valutare attentamente i rischi dell’applicazione e bilanciare l'aumento dei costi con il miglioramento delle prestazioni, cioè in questo caso la resistenza alla corrosione.

Tuttavia, per temperature maggiori, alte concentrazioni di sale o altri contenuti corrosivi nel liquido, c’è ancora una sola scelta sicura: il titanio.

Sistema di osmosi inversa per impianto di acqua potabile.
ECTN 8477 Trafag è disponibile in diversi tipi di acciaio. I campioni sono sottoposti a test della nebbia salina IEC 60068-2-52, livello di gravità 1;acciaio standard 1.4305, 1.4404 (AISI 316L), acciaio duplex 1.4462 (da sinistra a destra)

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